Stabile organizzazione non residente: la scissione con scorporo batte il conferimento?
6 Febbraio 2026
conferimento, Correttivo, Decreto IRPEF-IRES, Scissione mediante scorporo, stabile organizzazione
L’intervento di coordinamento operato dal decreto correttivo IRPEF-IRES 2025 sull’art. 173 TUIR rafforza la lettura della scissione mediante scorporo della stabile organizzazione italiana di un soggetto UE come operazione strutturalmente neutrale e pienamente riorganizzativa. Il nuovo c. 15-ter.2 consente di distinguere in modo più netto la scissione dagli schemi traslativi del conferimento. Il confronto tra […]conferimento, Correttivo, Decreto IRPEF-IRES, Scissione mediante scorporo, stabile organizzazione
Tassazione per enunciazione: per la Cassazione decisiva l’autosufficienza dell’atto richiamato
Abstract Con l’ordinanza n. 33400/2025 la Corte di Cassazione definisce in modo chiaro e sistematicamente coerente i confini applicativi dell’art. 22 del d.P.R. n. 131/1986 (“TUR”), riaffermando l’autosufficienza dell’atto enunciato quale presupposto imprescindibile per la legittima liquidazione dell’imposta di registro. La tassazione per enunciazione viene così circoscritta a casi rigorosamente tipizzati, escludendo ogni integrazione extratestuale […]Indagini bancarie, finanziarie e potere fiscale fuori controllo: la Corte EDU torna a raccomandare maggiori garanzie per i contribuenti
Con la sentenza Ferrieri e Bonasissa v. Italia (ricorsi nn. 40607/19 e 34583/20) la Corte EDU torna ad evidenziare le anomalie strutturali del sistema di accertamento fiscale italiano relativo, questa volta, all’accesso ai dati bancari e ne denuncia un’insufficiente regolamentazione, oltre che l’assenza di adeguate tutele di natura giurisdizionale. In linea con le precedenti sentenze […]Legge di Bilancio 2026: lo Stato fa cassa su dividendi e plusvalenze
La Legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025) ha ristretto l’accesso ai regimi PEX e DEX mediante l’introduzione di rigorosi requisiti oggettivi. In particolare, i due regimi sono ora applicabili soltanto in relazione a una partecipazione, diretta o indiretta, pari almeno al 5% del capitale sociale oppure, in alternativa, con valore fiscale non inferiore a […]Prestiti obbligazionari one coupon tra libertà di scelta del contribuente e abuso del diritto
Con la risposta ad interpello n. 299/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il disallineamento temporale tra la deduzione per competenza degli interessi passivi in capo all’emittente e la tassazione per cassa degli interessi attivi in capo al sottoscrittore di un’obbligazione “one coupon” non costituisce un’ipotesi di abuso del diritto. Diversamente, si tratta di un […]Tra Italia e Olanda: la nuova architettura internazionale della compliance fiscale
11 Dicembre 2025
La gestione del rischio fiscale sta favorendo il passaggio da un rapporto verticale a un modello collaborativo tra amministrazione e contribuente. Le esperienze internazionali, influenzate dalle linee guida OCSE, mostrano come il Tax Control Framework sia divenuto ormai parte integrante della governance aziendale. Il modello olandese, con l’horizontal monitoring, rappresenta sicuramente uno degli esempi più […]Bilancio sotto la lente del Fisco: il confine tra controllo e autonomia del sindacato contabile
2 Dicembre 2025
Il sindacato dell’Amministrazione finanziaria sulle scelte contabili sottese al bilancio d’esercizio rappresenta uno dei profili più delicati del sistema impositivo. L’assenza di un fondamento normativo generale determina un equilibrio instabile tra il principio di intangibilità del bilancio regolarmente formato e l’espansione dei poteri ispettivi ancorati a norme antielusive, alla rilevanza fiscale dei principi contabili e […]Erogazioni da fondi pensioni USA a residenti italiani per effetto di successione: qualificazione e trattamento secondo l’Agenzia delle Entrate
24 Novembre 2025
La risposta n. 290/2025 dell’Agenzia delle Entrate, pur ponendosi in continuità sostanziale con i precedenti di prassi aventi ad oggetto la qualificazione reddituale e il trattamento convenzionale degli emolumenti pensionistici esteri, rischia di essere incompleta sulle fonti interpretative internazionali. Il caso L’Istante, fiscalmente residente in Italia, era l’unica erede di un cittadino italo-statunitense residente negli […]Consolidato fiscale: modifica ripartizione delle perdite e interruzione anticipata
Con la risposta ad interpello n. 282/2025, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la variazione del criterio di attribuzione delle perdite fiscali, comunicata in occasione del rinnovo tacito dell’opzione per il regime di consolidato fiscale, produce effetti anche nell’ipotesi di interruzione del regime nel primo esercizio successivo al rinnovo. Tale efficacia è, tuttavia, subordinata alla […]Fusione e riporto delle perdite fiscali: la ratio smarrita della norma antielusiva
8 Novembre 2025
Fusione, norma antielusiva, Patrimonio netto, perizia di stima, Riporto perdite fiscali
Con la risposta a interpello n. 278/2025, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta sul tema del riporto delle perdite fiscali nell’ambito di un’operazione di fusione per incorporazione. L’Amministrazione finanziaria ha precisato che, qualora l’ammontare delle perdite ecceda il patrimonio netto contabile, è obbligatoria la redazione di una perizia di stima volta a determinare il valore […]Fusione, norma antielusiva, Patrimonio netto, perizia di stima, Riporto perdite fiscali


