Package deals e sfruttamento di beni immateriali: l’incerta qualificazione delle royalties implicite
La progressiva affermazione degli asset immateriali quali principali driver della creazione del valore nelle imprese multinazionali ha reso sempre più frequenti strutture negoziali complesse, nelle quali la cessione di beni o la prestazione di servizi incorpora, in modo implicito, il riconoscimento del diritto di utilizzare beni immateriali. Tale fenomeno pone rilevanti questioni in ordine alla […]PEX e classificazione delle partecipazioni: il sindacato del Fisco sopravvive all'abrogazione dell'art. 37-bis?
L'ordinanza n. 11695/2026 torna sul requisito dell'iscrizione della partecipazione tra le immobilizzazioni finanziarie ai fini della PEX, ma offre soprattutto lo spunto per una riflessione di più ampia portata. Se la decisione si fonda sull'abrogato art. 37-bis del D.P.R. n. 600/1973, resta da chiedersi se, nel vigente sistema dell'abuso del diritto, l'Amministrazione finanziaria possa ancora […]Rivalutazione e trasformazione dell’associazione professionale in STP
Con la risposta n. 123/2026, l’Agenzia delle Entrate affronta il tema della possibilità di rideterminare, ai sensi dell’art. 5 l. n. 448/2001, il costo fiscale della partecipazione in un’associazione professionale, alla luce delle modifiche apportate dal d.l. n. 84/2025 all’art. 67, c. 1, lett. c) e c-bis), TUIR, nonché di conservarne il valore, a seguito […]Inapplicabilità del TP alle garanzie infragruppo gratuite in presenza di vantaggi compensativi
Con l’ordinanza n. 13136/2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema dell’applicabilità della disciplina del transfer pricing alle garanzie infragruppo prestate a titolo gratuito. La Corte ha escluso che la normativa sui prezzi di trasferimento trovi automaticamente applicazione nel caso in cui una società controllata conceda una garanzia in favore della propria capogruppo senza […]PEX e SPV nel settore energy: l’Agenzia delle Entrate stringe le maglie della commercialità
Con la risposta ad interpello n. 97/2026, l’Agenzia delle Entrate torna sul requisito della commercialità di cui all’art. 87, c. 1, lett. d), TUIR, con riferimento alla cessione di partecipazioni in SPV attive nello sviluppo di impianti BESS. Il documento si muove, almeno formalmente, nel solco della circolare n. 7/E/2013, ma ne offre una lettura […]Il trattamento fiscale dei costi di smantellamento e ripristino nel D.M. 27 giugno 2025: un modello ibrido tra derivazione rafforzata e disallineamenti strutturali
29 Maggio 2026
Abstract L’art. 6 del D.M. 27 giugno 2025 interviene in un ambito particolarmente delicato del rapporto tra bilancio e reddito d’impresa: il trattamento dei costi di smantellamento, rimozione e ripristino, per i quali componente patrimoniale e dimensione finanziaria risultano inscindibilmente connesse. Il legislatore fiscale, pur recependo il nuovo impianto degli OIC 16 e 31 e […]Beneficiario effettivo e royalties: la Cassazione esige una verifica sostanziale, non apodittica
Con la sentenza n. 11744/2026, la Corte di Cassazione torna sul tema del beneficiario effettivo ai fini dell’applicazione dei benefici convenzionali sulle royalties, censurando una motivazione di merito ritenuta meramente apparente. I giudici, sulla scorta di una serie di precedenti, confermano che la verifica dello status di beneficiario effettivo non può essere risolta con formule […]La sostanza prevale, la certezza arretra: la Cassazione sul mobile confine tra cessione di magazzino e cessione di ramo d’azienda
7 Maggio 2026
Con l’ordinanza n. 9008/2026 la Cassazione tratteggia il delicato confine tra cessione di beni e cessione di ramo d’azienda, con specifico riferimento al trasferimento di magazzino e alle connesse ricadute in materia di imposizione indiretta. La soluzione adottata nel caso di specie, incentrata sulla funzione economica complessiva dell’operazione, ne determina la sottrazione dal campo di […]Influenza del beneficiario e spossessamento nel trust estero: verso un paradigma espansivo dell’interposizione
Con la risposta n. 81/2026, l’Agenzia delle Entrate torna a presidiare il terreno della qualificazione fiscale dei trust esteri, offrendo un’interpretazione che, pur muovendosi nel solco della prassi consolidata, si distingue per la sua incisività. Anche in presenza di un assetto formalmente ineccepibile, l’Amministrazione individua nella persistenza di un potere - anche solo potenziale e […]Versamenti in conto futuro aumento di capitale e costo fiscale della partecipazione: decisivo il vincolo di destinazione
23 Aprile 2026
Con l’ordinanza n. 9629/2026, la Corte di Cassazione torna sulla qualificazione dei versamenti in conto futuro aumento di capitale, chiarendone gli effetti ai fini della determinazione del costo fiscale della partecipazione ceduta in regime PEX. In breve, se l’aumento di capitale cui l’apporto è destinato non viene deliberato entro il termine previsto, il socio matura […]

