Package deals e sfruttamento di beni immateriali: l’incerta qualificazione delle royalties implicite
La progressiva affermazione degli asset immateriali quali principali driver della creazione del valore nelle imprese multinazionali ha reso sempre più frequenti strutture negoziali complesse, nelle quali la cessione di beni o la prestazione di servizi incorpora, in modo implicito, il riconoscimento del diritto di utilizzare beni immateriali. Tale fenomeno pone rilevanti questioni in ordine alla […]TP adjustments: quando l’IVA non è applicabile secondo la Corte UE
Con la sentenza del 13 maggio 2026, causa C-603/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha affrontato il tema del trattamento IVA dei TP adjustments, chiarendo che tali rettifiche non costituiscono il corrispettivo di una prestazione di servizi qualora siano finalizzate esclusivamente a garantire il margine di profitto concordato tra società appartenenti al medesimo gruppo […]Direttiva madre-figlia e abuso: il beneficiario effettivo può non bastare se l’intera costruzione non è genuina
Nelle conclusioni presentate il 21 maggio 2026 nella causa C-203/25 (“Conclusioni”), Neo Group, l’Avvocato generale Kokott affronta un tema particolarmente delicato nell’applicazione della Direttiva madre-figlia, ovvero se l’esenzione da ritenuta alla fonte possa essere negata anche quando i dividendi siano distribuiti a una società madre unionale che, sotto il profilo sia formale sia economico, ne […]La qualificazione ai fini IVA delle valute virtuali nei videogiochi online
Con la sentenza C-472/24 la CGUE ha chiarito la qualificazione ai fini IVA delle valute virtuali utilizzate nei videogiochi online. Al centro della controversia emerge il problema della funzione economico-giuridica delle unità digitali “closed loop”, incapaci di assolvere una reale funzione liberatoria al di fuori dell’ecosistema che le genera. Viene così esclusa tanto la natura […]Indagini bancarie, finanziarie e potere fiscale fuori controllo: la Corte EDU torna a raccomandare maggiori garanzie per i contribuenti
Con la sentenza Ferrieri e Bonasissa v. Italia (ricorsi nn. 40607/19 e 34583/20) la Corte EDU torna ad evidenziare le anomalie strutturali del sistema di accertamento fiscale italiano relativo, questa volta, all’accesso ai dati bancari e ne denuncia un’insufficiente regolamentazione, oltre che l’assenza di adeguate tutele di natura giurisdizionale. In linea con le precedenti sentenze […]La CGUE e le libertà fondamentali: il difficile equilibrio tra non discriminazione e coerenza dei sistemi tributari
5 Dicembre 2025
Nella sentenza relativa alla causa C-142/2024, la Corte di Giustizia UE si sofferma sulla libertà di circolazione dei capitali, bilanciandola con la coerenza dei sistemi fiscali nazionali, ribadendo che ogni misura nazionale che limita questa libertà può essere considerata lecita solo se proporzionata e giustificata da reali motivi imperativi di interesse generale. La Corte di […]Il controverso trattamento IVA dei TP adjustments
In un contesto economico transfrontaliero in continua evoluzione, rivestono particolare importanza, anche in ambito IVA, gli aggiustamenti di prezzo effettuati infragruppo per conformarsi al principio di libera concorrenza previsto in materia di transfer pricing. Qualora tali aggiustamenti risultino rilevanti ai fini IVA, l’omessa gestione degli obblighi correlati potrebbe comportare, quale corollario, conseguenze sul piano sanzionatorio. […]L’esterovestizione naviga in acque IVA
Abstract La sentenza n. 23842/2025 della Corte di cassazione affronta in chiave innovativa il tema dell’esterovestizione, traslandolo dall’ambito delle imposte dirette a quello dell’imposta sul valore aggiunto. Il caso in questione consente alla Suprema Corte di ridefinire il concetto di “sede effettiva” alla luce del diritto unionale e del principio di effettività economica, superando le […]Derivazione rafforzata anche per le società estere con bilancio IAS
19 Settembre 2025
Derivazione rafforzata, Ias adopter, principi contabili internazionali, società estere
Con la risposta ad interpello n. 220/2025, l’Agenzia delle Entrate ha riaffermato il rilievo qualificante del bilancio ai fini della corretta determinazione dell’imponibile IRES e IRAP, riconoscendo – in un’ottica di semplificazione – la possibilità di applicare il regime proprio dei soggetti IAS adopter anche a bilanci esteri redatti secondo criteri sostanzialmente conformi ai principi […]Derivazione rafforzata, Ias adopter, principi contabili internazionali, società estere


